Selezione di parentela e selezione sessuale  

Il concetto di selezione naturale può essere esteso in due direzioni: la selezione di parentela e la selezione sessuale. Per selezione di parentela si intende l'evoluzione di una caratteristica che può non essere vantaggiosa per l'individuo che la porta, ma lo è certamente per il suo nucleo familiare. Un esempio è costituito dall'evoluzione delle femmine sterili nelle comunità di insetti sociali come le api.

La selezione sessuale comporta, invece, l'evoluzione di caratteri che possono influenzare la scelta del partner. Esempi sono i rituali di corteggiamento, le dimensioni corporee o gli abbellimenti in grado di attrarre il partner. Darwin era colpito dal fatto che le qualità che attraevano sessualmente erano spesso l'opposto delle qualità che portavano alla sopravvivenza dell'individuo. Ad esempio, le code vistose e ingombranti degli uccelli del paradiso sono d'impedimento al volo e, oltre alle femmine, possono attrarre anche i predatori.

La selezione artificiale è un processo di modificazione delle caratteristiche delle specie, operato dall'uomo fin dall'antichità. Su scala ridotta e in tempi molto più rapidi, essa mima quello che accade in natura, con la differenza che qui la pressione selettiva viene operata in modo artificiale dall'uomo, in base alle sue esigenze, sui prodotti di incroci controllati. In questo modo sono state selezionate le innumerevoli varietà di piante coltivate o di razze di animali domestici e da allevamento.