ICEBERG: una montagna di luce e di cattivo odore 

Sfiorando le acque gelide a sud della Groenlandia, il Titanic si trovò lungo il nord dell'Oceano Atlantico, una zona che diventava pericolosa soprattutto quando la temperatura si alzava più del normale. In quel caso, enormi banchi di ghiaccio si staccavano dal continente e prendevano la via del sud. L'iceberg è una vera e propria montagna di ghiaccio. Può sembrare inverosimile, ma solo un ordigno nucleare è in grado - a tutt'oggi - di annientare un iceberg.

Questi imponenti ghiacciai galleggianti, vagano per l'oceano trascinandosi dietro un odore sgradevolissimo di putrefazione; mentre si sciolgono, infatti, vengono in superficie resti di carcasse e di fossili rimasti incagliati per milioni di anni. E' relativamente facile accorgersi della loro presenza, per due motivi principali: il primo è quello dell'odore, il secondo è riferito alla sua capacità di riflettere la luce delle stelle e della luna..
Il giorno della tragedia, un'incredibile concatenazione di eventi impedì di avvistare in tempo l'iceberg assassino. Il 14 aprile, infatti, era una notte incredibilmente limpida, ma senza luna e senza il minimo alito di vento. Per finire, l'aprile del 1912 fu caratterizzato da una primavera alquanto precoce. Da anni non si registravano in quella zona delle temperature così alte, e questo fatto provocò una proliferazione considerevole di iceberg.